Author Archives: yanina

Rodeo dei cavallini della Giara

Ogni anno nel mese di Agosto nel paese Genoni, situato ai piedi della montagna Sa Giara sull’isola di Sardegna si svolge un insolito rodeo su piccoli cavallini selvaggi che vivono sulla montagna e hanno lo stesso nome.
Questa tradizione esiste da quasi 20 anni e va organizzata dall’Associazione Ippica di Genoni.
Il rodeo su cavallino della Giara è un aspetto insolito e anche divertente: un cavaliere enorme sul cavallino piccolo si lanciano fuori dalla gabbia. Per una frazione di secondo sono ancora insieme, poi i loro percorsi di volo nettamente si dividono, molti dei partecipanti partono dalla casella già d’avanti al cavallo.
Rimanere sul cavallino selvaggio della Giara è incredibilmente difficile. A differenza dei cavalli più grandi, Giara ha un movimento fulmineo e una grande forza, sproporzionata rispetto alla sua piccola statura. Questi cavalli selvaggi vengono catturati in particolare sulla Giara plateau due mesi prima del rodeo. Loro vanno ben nutriti per acquistare la forza, e dopo le gare vanno di nuovo rimessi in libertà. I cavalieri gareggiano su questi cavalli senza sella, briglie e altri attrezzi aggiuntivi. Il cavaliere deve tenersi solo alla criniera. In media il “Cowboy” sardo riesce a mantenersi sulla schiena del Giarino infuriato due o tre secondi. Se uno è riuscito a resistere per sei secondi – è quasi una vittoria! Ma il record fondato nel 2004 – 28 secondi, fino a ora nessuno è ancora riuscito a batterlo.

Trekking a cavallo “Orgosolo – Funtana Bona”

Tour Level:II • III

Escursione a cavallo “Orgosolo – Funtana Bona”

40 km

6 – 8 ore a cavallo con il pranzo

L’escursione inizia nel paese di Orgosolo, che si trova nella parte centro orientale della Sardegna.

L’escursione inizia nel paese di Orgosolo, che si trova nella parte centro orientale della Sardegna.
Il paese è edificato ai piedi di una montagna a circa 650 metri sopra il livello del mare.
Sino a pochi decenni fa, l’economia era basata sull’agricoltura e sulla pastorizia, infatti vanta un vasto territorio di circa 22.200 ettari. Il territorio coltivato comprende una piccola pianura e diverse aree a collina, dove in quelle assolate si coltiva il vitigno cannonau, mentre nelle montagne si alleva il bestiame allo stato brado. Le montagne più caratteristiche sono di origine scistose e calcaree.
Le montagne scistose sono caratterizzate da macchia mediterranea bassa e piccoli arbusti ed offrono un paesaggio tipico delle montagne del Gennargentu.
Le montagne di origine calcaree mettono a disposizione diversi paesaggi, sono ricche di biodiversità e si possono incontrare diversi endemismi della flora e della fauna del Supramonte. Essendo calcaree, nel lungo tempo sono state modellate dall’acqua, e presentano lunghe gallerie sotterranee, gole, anfratti ed imponenti tacchi.
Le numerose grotte venivano utilizzate in passato dai primitivi e poi dai pastori, mentre le grotte più inaccessibili e segrete erano il rifugio dei latitanti che nei decenni passati erano numerosi in questi territori.
Visto la particolarità dei paesaggi, della storia e dalla ricchezza di biodiversità questi luoghi ogni anno vengono visitati da migliaia di turisti.
L’escursione a cavallo fa conoscere parte di questi meravigliosi paesaggi ed essendo svolta nel periodo primaverile si possono osservare diverse specie di flora in fioritura.
Il punto d’incontro dei cavalieri è alla periferia del paese di Orgosolo, poi si intraprende il viaggio seguendo le vecchie mulattiere e i sentieri frequentati dai pastori nomadi.
Il primo tratto lungo circa 5 Km, si può osservare un bosco di leccio, poi nella località nominata “Sirilò” si intravedono nascoste dalla vegetazione le “domus de Janus” o case delle fate, che sono dei vani scavati nella roccia che avevano funzioni di nascondere i morti nel periodo nuragico.
Dopo qualche Km si arriva in un’area Pic-Nic nominata “Ventosu “(il luogo del vento) dove si fa colazione.
La colazione comprende: pane, spianate, formaggi, salumi e vino, tutti prodotti locali.
Dopo si riparte verso “Olai”, si attraversa un vasto altopiano dove si vedono al pascolo vacche, maiali, pecore, capre e cavalli, bestiame di razza sarda allevato allo stato brado.
Dalla località “Olai” si sale verso “Pihisone” una montagna alta circa 1400 metri s.l.m. In questi luoghi si ammirano verso ovest le montagne del Gennargentu (“Monte Spada”, “Bruncu Spina” e “Punta la Mormora”) mentre ad est la catena montuosa del Supramonte di Orgosolo. Qui si possono vedere i cinghiali, volpi, mufloni, l’aquila reale e i cavalli sardi rinselvatichiti.
Da “Pihisone” si riscende verso “Monte Fumai” e poi verso un’abbondante e fresca sorgente carsica detta “Funtana Bona” e dove è presente un’ampia area Pic-Nic.
Arrivati qui si tolgono le selle e le briglie ai cavalli, si portano ad abbeverarli e poi si lasciano riposare, mentre i cavalieri si godono, all’ombra dei lecci, il gustoso pranzo preparato dai pastori locali.
Il pranzo è a base di maialetto e pecora arrosto, pecora in “cappotto”, che è un pasto tipico barbaricino, il tutto accompagnato con pane, formaggi e vino cannonau.
Dopo aver mangiato e bevuto, con calma si intraprende una scorciatoia che riporta ad Orgosolo.

Orari:

Tutti i giorni

Durata del percorso:

6-8 ore a cavallo

Lunghezza del percorso:

40 km

Partenza da:

Orgosolo(NU)

Transfer per Orgosolo

In disposizione a pagamento

Accompagnamento, lingua:

l’escursione va accompagnata con 2 guide- istruttori

Lingua: italiana, inglese e russa

Numero di cavalieri:

Gruppi 1-8 persone

Abbigliamento

per chi non hanno abbigliamento speciale per l’equitazione , è necessario essere vestiti in pantaloni lunghi, che non limita il movimento. Le scarpe bisogna averle chiuse senza il tacco o con il tacco che non supera di 2-3 cm. Il kep va rilasciato dal maneggio.

Livello d'esperienza di cavaliere:

Professionisti, amatori

Cavalli:

Cavallini di razza sarda, Anglo-arabo sardo. Senza l’uso dei cavalli interi

Andatura

Passo, trotto, galoppo

Bardatura:

Selle inglesi, filetti, morso sardo

Costo dell'escursione

Gruppo di 1-8 persone170 EUR a persona

Il prezzo include

  • affitto del cavallo
  • Pranzo al sacco
  • Accompagnamento con due guide-istruttori

Il prezzo non include

  • Transfer fino Orgosolo (Funtana Bona)

Escursione a cavallo “Barbagia a 360°”

Escursione a cavallo “Barbagia a 360°”

  • 3 ore
  • 16 km a cavallo
Il trekking a cavallo molto spettacolare per i cavalieri esperti dove si affronta la salita per raggiungere la cima di Cuccuru ‘e Paza, una montagna situata a 1092 m s.l.m. Nel suo belvedere a 360° possiamo ammirare il vasto territorio della Barbagia.

Inizieremo il nostro trekking con l’attraversamento di un piccolo tratto del centro abitato, per poi immettersi nell’ombra di bosco.
Seguendo la strada panoramica di Sos Pireddas arriveremo a una salita molto ripida che dobbiamo affrontare con i nostri cavalli per raggiungere la cima di Cuccuru ‘e Paza, una montagna situata a 1092 m s.l.m. Nel suo belvedere a 360° possiamo ammirare il vasto territorio della Barbagia: le Montagne del Gennargentu, con Punta la Marmora (1833 m s.l.m.) che è la cima più alta della Sardegna, e la Catena del Supramonte.
Al rientro prenderemo un sentiero che passa attraverso antico bosco di lecci secolari, che si trova sul monte Sirilò. Qua vedremo un bellissimo sito archeologico: le Domus de Janas (casa delle fate) di Oreharva, testimonianza della presenza umana in questi luoghi da tempi antichissimi.

Partenza

Ogni giorno, di mattina o di sera

Transfer

In disposizione a pagamento

Livello d'esperienza

Amatori e i cavalieri esperti
Non è adatto agli principianti

Accompagnamento

Accompagnato da due istruttori professionisti.

Cavalli e la bardatura

Cavallini sardi della montagna.

Selle inglese, filetti

Costo dell'escursione

80 EUR a persona

Il prezzo include

  • affitto del cavallo
  • Accompagnamento

Il prezzo non include

  • Transfer fino Orgosolo